Il Gomasio: l’alternativa al sale
04/01/2016
Il gomasio è un condimento a base di semi di sesamo e sale, talvolta arricchito con semi di canapa e frammenti di alga (Wakame o/o Nori).
Viene utilizzato molto nella cucina Giapponese e Macrobiotica, ma pian piano sta entrando anche nella Cucina Italiana in quanto permette di ridurre il quantitativo di sale utilizzato normalmente per condire i piatti.
Il gomasio ha numerose proprietà benefiche per via dell’alto contenuto di sesamo:
- questo seme è un alimento altamente nutritivo ed equilibrat
- , essendo costituito da molti grassi buoni (è fonte di acidi grassi essenziali come omega 6 ed omega 3), proteine, pochi carboidrati, vitamine D ed E, calcio (in quantità sensibilmente superiori a quelle presenti nel latte vaccino), fosforo, ferro e zinco.
- Tutte sostanze fondamentali per il buon funzionamento e la rigenerazione del sistema nervoso che lo fanno consigliare in situazioni di spossatezza ed esaurimento.
Nel sesamo sono inoltre presenti tre antiossidanti naturali: sesamina, sesamolina e sesamolo, coadiuvanti nel buon mantenimento delle funzioni epatobiliari e cardiovascolari.
Il gomasio viene spesso utilizzato per esaltare il sapore di verdure cotte, insalate, carni e per insaporire il riso bollito, come valida alternativa al sale puro.
Grazie al suo importante apporto calorico, il gomasio è ideale per integrare diete che non prevedono l’utilizzo di carne e dei suoi derivati, come la dieta vegana. È un sostituto del sale in diete che richiedono particolari restrizioni di cloro e sodio. Ma è anche un integratore nel caso di diete povere di sodio e oli vegetali.
In cucina si può utilizzare il gomasio per condire le verdure crude in insalata o cotte al vapore, ma anche per insaporire in modo delicato le carni e il pesce.
Per quanto riguarda i primi piatti, ad esempio potete preparare dei buonissimi tagliolini con zucchine, germogli di soya e gomasio, oppure osare con una crema di zucca e patate insaporita con un pizzico di gomasio.
