L’edera in fitoterapia
21/01/2016
L’edera (Hedera helix) é conosciuta come pianta rampicante e ornamentale. Non tutti sanno che ha proprietà oficinali ed é impiegata anche in fitoterapia.
In passato l’edera era utilizzata soprattutto come rimedio per le infiammazioni degli occhi. Ma sono molte altre le proprietà interessanti.
Una pianta officinale, utilizzata in fitoterapia
La parte utilizzata in fitoterapia è costituita dalle foglie e dai rami giovani ed ha molte proprietà terapeutiche, curative e cosmetiche.
Gli effetti dell’edera sono legati a saponine, flavonoidi e steroli di cui è ricca insieme a sostanze di tipo estrogenico, glucosidi, alcaloidi, acido caffeico, sali mineralie ossalato di calcio.
Tutti questi principi attivi aiutano in varie attività:
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- vasocostrittrici
- astringenti
- anticellulite
- antimicrobiche (antifungine)
- cicatrizzanti
- sedative
- lenitive
A queste si aggiunge anche la capacità di migliorare resistenza ed elasticità dei vasi capillari.
Unita al ginkgo biloba ad esempio migliora la resistenza ed elasticità dei vasi capillari.
L’edera è dunque un’ottima alleata per il nostro organismo e ha una incredibile capacità di eliminare le scorie accumulate con il tempo dall’organismo, aiutando nei casi di tosse persistente; è ottima, per liberare i bronchi dall’eccesso di catarro, usata soprattutto in sinergia con il timo.
L’edera in cosmesi
È usata anche in campo cosmetico, come ingrediente di creme e fanghi come potente cura contro la cellulite. Si utilizza sotto forma di estratti ma è sempre raccomandato l’utilizzo con moderazione in quanto in alcuni soggetti ha causato bruciore allo stomaco.
