L’ortica. La pianta medicinale usata dagli antichi Greci
20/01/2016
L’ortica è una pianta erbacea nota per le sue proprietà medicinali, ma poco utilizzata e odiata dall’uomo a causa delle proprietà urticanti.
Le origini
L’ortica era già conosciuta al tempo dei Greci per le sue proprietà diuretiche, antianemiche e antidiarroiche. Nell’antica Grecia veniva raccolta prima della primavera per avere il tempo di farla seccare e utilizzarla contro la caduta dei capelli, tipica del periodo di cambiamento di stagione e anche per rinforzare le unghie.
L’effetto pungente ed il bruciore che si avvertono dopo il contatto con le ortiche è dovuto al fatto che le sue foglie sono cosparse di sottilissimi peli contenenti una sostanza urticante chiamata istamina. A contatto con la pelle i peli si spezzano ed iniettano l’istamina nel tessuto epiteliale del malcapitato di turno.
Ma nonostante questa caratteristica che non la rende particolarmente simpatica all’uomo può dare enormi benefici. Sia le foglie che i fusti sono ricoperti da peli ad effetto urticante che perdono questa caratteristica poco tempo dopo la loro raccolta. Le proprietà terapeutiche dell’ortica, conosciute sin dall’antichità, sono state confermate dalla scienza negli ultimi decenni.
Contiene in media:
- il 22% di proteine
- l’87,65 % di acqua
- dal 10 al 19 % di fibre alimentari
- il 25 % circa di ceneri e carboidrati
Le foglie contengono selenio, ferro, sodio, cromo, rame, zolfo, calcio, zinco, silicio, magnesio, e fosforo e le vitamine contenute sono la vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, la vitamina C, J e K.
Le ortiche inoltre contengono flavonoidi come la rutina, acido caffeico, acido oleico, acido palmitico, acido ferulico e clorogenico (nei fiori secchi della pianta femmina) acido formico e gallico, mucillagine, clorofilla, istamina, tannini e carotene.
I peli urticanti contengono serotonina, un neurotrasmettitore molto importante per la regolazione dell’umore, del sonno, dell’appetito e della temperatura corporea.
Insomma se avete letto l’articolo, per ora avete capito che la pianta di ortica ha moltissime proprietà:
- decongestionante
- depurativa
- diuretica
- stimolante
- tonificante
- ricostituente
- febbrifuga
- galattogena
- antireumatica
- espettorante
- anti anemica
- antinfiammatoria
- antispasmodica
- depurativa per i reni
Una delle sue principali proprietà è quella anti anemica: infatti l’abbondanza di ferro e di clorofilla stimolano l’organismo a produrre globuli rossi rendendo così l’ortica un alimento ideale per chi presenta problemi di anemia.
Utilizzata come infuso l’ortica ha leggere proprietà lassative , mentre se si utilizzano le sue radici (ricche di tannini) per preparare un decotto, si ottiene l’effetto contrario che risulta utile in caso di diarrea. Come accennato all’inizio é usata anche contro la caduta dei capelli e l’eliminazione della forfora: in forma di decotto da frizionare ripetutamente sul cuoio capelluto.
Pensate che in Australia la pianta è stata utilizzata per anni come rimedio contro l’asma. A riprova di questo, uno studio condotto presso il National College of Medicine Naturopathic nell’Oregon, ha dimostrato che le foglie di ortica liofilizzate danno risultati positivi nella cura della febbre da fieno, delle allergie e dell’asma.
In Germania attualmente vengono venduti farmaci a base di ortica per la cura dei disturbi della prostata. In caso di dente dolorante si può attenuare il dolore masticando la radice dell‘ortica.
Utilissima anche in caso di diabete, basta prepararne un decotto utilizzando una manciata di ortiche fresche che contribuiscono ad abbassare il livello di zucchero nel sangue (ne è consigliata l’assunzione di 3 tazze al giorno). L’ortica è anche un buon antiparassitario naturale e si può utilizzare per preparare un composto in grado di allontanare afidi e ragnetto rosso dalle piante.
Abbiamo cercato di darvi una breve panoramica su tutti i benefici di questa pianta comunissima e facilmente reperibile anche durante le vostre passeggiate. Tratteremo nuovamente l’argomento perché c’è ancora tanto da dire sulla nostra nemica – amica Ortica.
